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STATUTO SOCIALE
Denominazione
E' costituita un'Associazione denominata "Associazione
Italiana per la Lotta al Dolore (A.I.L.A.D.)".
Durata
L'Associazione avrà durata illimitata.
L'anno sociale ha inizio il 1° gennaio e termine il 31 dicembre
successivo.
Gli associati sono vincolati alla osservanza di tutti gli obblighi contemplati
nel presente statuto nonché alla osservanza delle deliberazioni
assunte in applicazione dello statuto degli organi dell'Associazione
per tutta la durata di essa.
Sede
La sede dell'Associazione è in Milano, Via
Lamarmora n.16. Il Consiglio Direttivo potrà deliberare la istituzione
di sedi secondarie, rappresentanze, delegazioni ed uffici in Italia
nonché la loro soppressione ed attribuirne i poteri.
Scopo
L'Associazione Italiana per la Lotta al Dolore non
si propone scopo alcuno di lucro, diretto o indiretto.
Essa ha quale scopo il combattere e alleviare il dolore di qualsiasi
genere e origine.
- Diffondere la conoscenza e promuovere l'aggiornamento
e lo sviluppo degli studi della fisiopatologia, diagnosi e terapia
delle sindromi algiche.
- Promuovere e organizzare incontri scientifici,
seminari, simposi, conferenze, lezioni e corsi ad ogni livello, medico
e non medico, rivolti anche ai minori, in Italia e all'Estero.
- Promuovere, favorire e curare la pubblicazione
di opuscoli, articoli e testi.
- Collaborare con altri enti e istituzioni a carattere
scientifico, sociale e umanitario con analogo scopo.
- Promuovere la raccolta dei fondi necessari per
sostenere lo sviluppo e la diffusione delle conoscenze nel campo delle
sindromi algiche acute e croniche.
Al fine di facilitare l'anzidetta raccolta, l'Associazione
potrà organizzare iniziative e attività culturali a favore
degli Associati.
- Svolgere opera di informazione verso i soggetti
sofferenti di sindromi algiche croniche e di sensibilizzazione dell'opinione
pubblica sui problemi che esse comportano anche attraverso l'uso dei
media
- Compiere tutti gli atti e assumere tutte le iniziative
che, in qualsiasi modo, valgono a raggiungere e comunque facilitare
lo scopo dell'Associazione.
Associati
La partecipazione dell'Associazione è aperta
a:
- Società, organizzazioni, enti e istituti
interessati, per il loro oggetto sociale, al proseguimento dello scopo
dell'Associazione;
- A qualsiasi persona fisica desiderosa di sostenere
o partecipare al perseguimento dello scopo dell'Associazione.
Gli interessati presenteranno domanda di associazione
nella quale dichiareranno di conoscere lo statuto sociale in ogni sua
parte e di approvarlo incondizionatamente obbligandosi a versare la
quota associativa annuale.
Il Consiglio Direttivo decide, inappellabilmente e senza obbligo di
motivazione, sulla domanda.
Gli associati non assumono responsabilità alcuna oltre il versamento
dei contributi.
Gli associati possono presentare la propria opera volontaria e gratuita
a favore delle iniziative promosse e organizzate dall'Associazione;
degli associati a ciò disponibili viene tenuto apposito registro.
Obblighi degli Associati
Gli associati si impegnano:
- a) alla osservanza delle norme statutarie;
- b) a non porre in essere iniziative in contrasto
con le finalità dell'Associazione;
- c) alla corresponsione dei contributi determinati
secondo quanto stabilito dall'art. 14.
La mancata osservanza anche di uno solo degli obblighi
associativi può comportare la perdita della qualità di
associato con inappellabile delibera presa dal Collegio dei Probiviri.
La mancata osservanza dell'obbligo di cui alla precedente lettera c)
comporta automaticamente la perdita della qualità di socio.
Organi dell'Associazione
Sono Organi dell'Associazione:
- L'Assemblea degli Associati;
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Collegio dei Revisori dei Conti;
- Il Comitato Scientifico;
- Il Collegio dei Probiviri.
Assemblea degli Associati
Le Assemblee degli associati, sia ordinarie, sia
straordinarie, si terranno nella sede dell'Associazione o in qualsiasi
altro luogo in Italia o in Europa che il Consiglio Direttivo ritenesse
opportuno.
Ad esse parteciperanno gli associati (o loro delegati) in regola con
il pagamento dei contributi sociali.
Ogni associato può farsi rappresentare in Assemblea da altro
associato con delega scritta.
Ogni associato non può essere portatore di più di due
deleghe.
Le convocazioni saranno effettuate mediante avviso contenente l'indicazione
del giorno, dell'ora e del luogo dell'adunanza e l'elenco delle materia
da trattare.
L'avviso di convocazione dovrà essere inviato a mezzo lettera
raccomandata da consegnarsi alla posta del Consiglio Direttivo almeno
15 giorni prima del giorno fissato per l'Assemblea o in caso di urgenza
con telefax o avviso mediante posta elettronica da inviarsi almeno cinque
giorni prima.
Svolgimento della Assemblea
L'Assemblea verrà dichiarata aperta dal Presidente
del Consiglio Direttivo o, in caso di impedimento, dal Vice Presidente.
Gli associati procederanno alla nomina del Presidente dell'Assemblea
e del Segretario (quest'ultimo anche fra i non componenti del Consiglio
per le assemblee ordinarie. Per le straordinarie funzione di segretario
sarà assunta dal Notaio).
Le deliberazioni dovranno risultare da verbale sottoscritto dal Presidente
dell'Assemblea e dal Segretario.
Le deliberazioni dell'Assemblea obbligano tutti gli associati, anche
se assenti o dissenzienti.
Assemblea ordinaria
L'Assemblea ordinaria dovrà essere convocata
almeno una volta all'anno non oltre il 31 maggio.
Nell'ordine del giorno dell'avviso di convocazione dell'assemblea anzidetta,
oltre agli altri eventuali argomenti, dovranno essere inclusi:
- a) le relazioni del Consiglio Direttivo e dei
Revisori dei Conti;
- b) l'esame e l'approvazione del bilancio preventivo
e del conto consuntivo;
- c) la determinazione del numero e la nomina dei
membri del Consiglio Direttivo;
- d) la nomina dei Revisori dei Conti;
- e) la nomina dei membri del Collegio dei Probiviri;
- f) la nomina dei membri del Comitato Scientifico
se scaduti;
- g) i rimborsi spese su presentazione di idonea
documentazione.
In aggiunta alle precitate attribuzioni l'Assemblea
potrà trattare ogni e qualsiasi problema che fosse da essa ritenuto
anche solo opportuno risolvere in relazione ali scopi dell'Associazione.
Assemblea straordinaria
Viene convocata dal Presidente del Consiglio Direttivo
ogni qualvolta il Consiglio stesso lo ritenga opportuno oppure su richiesta
dei Revisori dei Conti quando lo ritengano opportuno o sia loro stata
chiesta dagli associati che rappresentino un decimo dei voti.
Costituzione e deliberazioni delle Assemblee
In prima convocazione, l'Assemblea, ordinaria e straordinaria,
è regolarmente costituita con la presenza di soci che rappresentino
almeno la metà dei voti.
La seconda convocazione potrà essere tenuta nello stesso giorno
fissato per la prima.
In seconda convocazione l'Assemblea, sia ordinaria sia straordinaria,
delibera sugli oggetti, che avrebbero dovuto trattarsi nella prima convocazione,
con la semplice maggioranza dei voti presenti.
Tuttavia in seconda convocazione è necessaria la maggioranza
di almeno due terzi dei voti presenti per le deliberazioni che concernono
lo scioglimento anticipato e le modifiche dello statuto.
Ogni associato, in regola con gli obblighi contributivi, ha diritto
di voto nelle assemblee.
Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da cinque
membri, eletti dall'Assemblea fra gli associati.
La carica ha durata di un anno e i Consiglieri sono rieleggibili per
non più di tre anni consecutivi.
Il Consiglio Direttivo elegge, al suo interno e a scrutinio segreto,
il suo Presidente.
Le deliberazioni del Consiglio constano di verbale sottoscritto dal
Presidente e dal Segretario (quest'ultimo anche non membro) che viene
nominato nella seduta del Consiglio.
Le delibere del Consiglio, nell'ambito dei suoi poteri statutari, impegnano
tutti gli associati.
Il Presidente ha, a tutti gli effetti, la rappresentanza dell'Associazione
di fronte a terzi e in giudizio, con facoltà di agire e resistere
nominando avvocati e procuratori alle liti.-
In caso di assenza o di impedimento del Presidente le sue funzioni e
la rappresentanza spettano al Vice Presidente nominato - al pari del
Presidente, come più sopra indicato - dal Consiglio.
E' in facoltà del Consiglio Direttivo nominare un Presidente
Onorario.
Attribuzioni del Consiglio Direttivo
Costituiscono specifiche attribuzioni del Consiglio
direttivo:
- a) predisporre il programma di massima annuale
dell'Associazione;
- b) curare l'esecuzione delle delibere delle Assemblee
degli Associati;
- c) provvedere alla amministrazione dell'Associazione,
determinare l'organico del personale; nominare e licenziare il personale
per stabilirne le attribuzioni, nonché i compensi; nominare
procuratori;
- d) determinare, controllare e approvare il bilancio
preventivo dell'Associazione, determinare e approvare le proposte
da avanzare nelle assemblee ordinarie e straordinarie; determinare
e controllare la valutazione e la riscossione dei contributi; predisporre
i bilanci consuntivi da sottoporre all'Assemblea;
- e) nominare comitati per determinati scopi e lavori
chiamando a farne parte anche persone estranee all'Associazione;
- f) deliberare sulle attribuzioni di fondi da destinare
alle iniziative dell'Associazione;
- g) inviare a tutti i suoi membri, unitamente all'avviso
di convocazione dell'Assemblea ordinaria, copia del bilancio consuntivo;
- h) determinare le quote associative annuali;
- i) determinare la quota minima annuale da versare
per entrare nel gruppo "Amici e Sostenitori della A.I.L.A.D.
"
Il Consiglio Direttivo inoltre, è investito
di ogni e qualsiasi più ampio potere deliberativo ed esecutivo
che non sia espressamente riservato all'Assemblea.
Sedute del Consiglio Direttivo
Il Consiglio Direttivo è convocato dal Presidente
anche fuori dalla sede sociale, ogni qualvolta il Presidente lo ritenga
opportuno, o su richiesta di almeno tre dei suoi componenti.
Il Consiglio Direttivo è presieduto dal Presidente o in sua assenza
dal Vice Presidente.
Le sedute del Consiglio sono valide quando almeno tre dei Consiglieri
siano presenti.
Le deliberazioni si prendono a maggioranza dei voti presenti. In caso
di parità prevale il voto del Presidente o (in caso di sua assenza)
del Vice Presidente che presiede la seduta.
Collegio dei Revisori dei Conti
L'Assemblea nomina ogni anno tre Revisori dei Conti
per la verifica della contabilità e dei bilanci dell'Associazione.
E' loro compito il controllo delle spese e della gestione dei fondi
e del patrimonio sociale in conformità alle delibere assunte
dagli Organi dell'Associazione.
I Revisori interverranno alle Assemblee di approvazione del bilancio
e potranno intervenire alle riunioni del Consiglio Direttivo quanto
questo lo ritenga opportuno per sentirli in ordine a questioni di carattere
finanziario ed economico.
Comitato Scientifico
L'Assemblea nomina il Comitato Scientifico composto
da cinque membri scelti fra esponenti del mondo medico ed accademico
di indiscussi competenza e prestigio la cui candidatura e disponibilità
può essere portata a conoscenza dell'Assemblea da ciascuno degli
associati.
I membri del Comitato Scientifico durano in carica tre anni e sono rieleggibili.
Ai membri del Comitato Scientifico è attribuito un rimborso spese.
Attribuzioni del Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico ha il compito di valutare
la validità e la correttezza scientifica delle informazioni diffuse
dall'Associazione.
Il parere del Comitato Scientifico, obbligatorio, e vincolante sulla
validità dei contenuti tecnico-scientifici delle informazioni,
deve essere assunto sia prima dell'organizzazione,
promozione ed esecuzione delle attività di cui all'art. 4, che
al termine di esse a guisa di valutazione della loro efficacia.
Riunioni del Comitato Scientifico
Il Comitato Scientifico elegge, al suo interno e
a scrutino segreto, il suo Presidente.
Le riunioni del Comitato Scientifico possono essere indette da ciascuno
dei membri del Comitato, dal Presidente del Consiglio Direttivo o dalla
Assemblea degli Associati e si possono tenere ovunque.
Le deliberazioni del Comitato Scientifico constano da verbale sottoscritto
dal Presidente e dal Segretario (quest'ultimo anche non membro) che
viene nominato nella seduta del Comitato.
Le delibere del Comitato Scientifico sono prese a maggioranza e sono
valide qualora siano intervenuti alla riunione almeno tre membri, purchè
consti da raccomandata con avviso di ricevimento la convocazione di
tutti i membri.
Le delibere del Comitato Scientifico sono redatte sotto forma di parere
e vengono comunicate al Consiglio Direttivo ed all'Assemblea degli Associati.
Collegio dei Probiviri
L'Assemblea nomina il Collegio dei Probiviri, composto
da tre membri scelti fra gli associati che non rivestono alcuna carica.
I membri durano in carica un anno e sono rieleggibili.
Il Consiglio dei Probiviri elegge, al suo interno e a scrutino segreto,
il suo Presidente.
Attribuzioni del Collegio dei Probiviri
Il Collegio dei Probiviri decide sulle richieste
di espulsione presentate contro ciascun associato.
Ciascun associato, anche se parte di un organo sociale, può essere
deferito al Collegio dei Probiviri da ciascun altro associato per l'inosservanza
anche si uno solo degli obblighi associativi, o per comportamenti od
affermazioni contrarie agli scopi dell'Associazione o lesive dell'onore
o del prestigio di essa, dei suoi organi o di uno o più associati.
Il deferimento avviene per lettera raccomandata con avviso di ricevimento
indirizzata al socio deferito e al Presidente del Collegio dei Probiviri
e contenente la sommaria esposizione dei fatti alla base del deferimento.
Riunioni del Collegio dei Probiviri
Il Presidente del Collegio dei Probiviri, ricevuto
il deferimento di uno o più soci, previo accordo con gli altri
membri, indice la riunione del Collegio dei Probiviri. La riunione deve
tenersi entro trenta giorni dal ricevimento del deferimento.
Luogo e data della riunione vengono comunicati per lettera raccomandata
con avviso di ricevimento a ciascun socio deferito e a ciascun socio
deferente almeno quindici giorni prima.
Alla riunione debbono partecipare personalmente, anche in tempi diversi,
i soci deferiti e i soci deferenti e le persone che gli uni e gli altri
affermano essere a conoscenza dei fatti.
Il Collegio, ascoltate le ragioni delle parti ed espletata l'attività
istruttoria necessaria, delibera sulla espulsione dell' associato e
sulla archiviazione del deferimento.
Le deliberazioni del Collegio constano da verbale sottoscritto dal Presidente
e dal Segretario (quest'ultimo anche non membro) che viene nominato
nella seduta del Collegio.
Le delibere del Consiglio sono prese a maggioranza e sono valide qualora
siano intervenuti alla riunione tutti i membri.
Amici e Sostenitori della "A.I.L.A.D."
Gli Enti e le persone fisiche che abbiano versato
il contributo minimo annuale di cui all'art. 14 lett. i), godono, per
l'anno in corso, della qualifica di "Amici e Sostenitori della
A.I.L.A.D.- Della stessa qualifica godono coloro che, avendo effettuato
a favore della A.I.L.A.D. offerte o liberalità di importo superiore
alla quota associativa, non desiderino entrare a far parte dell'Associazione.
Gli Amici e Sostenitori della A.I.L.A.D. possono presenziare alle Assemblee,
senza diritto di voto, ed a ciascuno di essi viene inviata copia dello
statuto o del bilancio consuntivo annuale.
Ogni Amico e Sostenitore della A.I.L.A.D. viene informato, con opuscoli,
circolari od altri scritti, sulle iniziative promosse od assunte dall'Associazione
e sul loro esito.
Gli Amici e Sostenitori della A.I.L.A.D. possono inviare per iscritto
suggerimenti al Presidente del Consiglio Direttivo e prestare la propria
opera, volontaria o gratuita, per le iniziative dell'Associazione.
Degli Amici e Sostenitori della A.I.L.A.D. a ciò disponibili
viene tenuto apposito registro.
Spese di gestione
Le spese di gestione e dell'attività dell'Associazione
sono assunte dagli Associati.
Le quote associative annuali, da pagarsi anticipatamente, sono determinate
dal Consiglio Direttivo.
Fondo Comune
Il fondo comune è costituito dalle quote associative
annuali, dalle quote versare dagli Amici e Sostenitori della A.I.L.A.D.,
da altri contributi e introiti vari, da atti di liberalità, anche
una tantum, da parte di associati o terzi, delle eccedenze attive dell'esercizio
precedente e dai beni che a qualsiasi titolo fossero devoluti all'Associazione.
Bilancio preventivo e Conto consuntivo
L'esercizio finanziario va dal 1° gennaio al
31 dicembre di ogni anno.
Per ciascun anno solare verranno compilati il Bilancio Preventivo e
il Conto consuntivo dell'esercizio deve essere compilato alla fine della
gestione e previa approvazione del Consiglio, dovrà essere sottoposto
ai Revisori dei Conti non più tardi del 1° marzo di ogni
anno.
I membri dovranno fare la loro relazione non oltre il 1° aprile
di ogni anno.
Dimissioni
L'Associato che intende rinunciare all'appartenenza
all'Associazione deve darne comunicazione al Consiglio Direttivo a mezzo
lettera raccomandata.
L'Associato è però tenuto al versamento totale delle quote
associative che risultano a suo carico per l'intero anno solare nel
corso del quale diviene operativa la rinuncia.
In ogni caso la rinuncia sarà valida solo dopo la definizione
degli impegni finanziari verso l'Associazione.
Liquidazione
Qualora venga domandato lo scioglimento dell'Associazione
da almeno metà degli Associati, deve essere convocata una apposita
Assemblea straordinaria per deliberare in proposito, con la procedura
prevista all'art. 11
Nel caso venga deciso lo scioglimento dell'Associazione, l'Assemblea
può nominare un liquidatore determinandone i poteri.
In caso di scioglimento o cessazione, per qualsiasi causa della Associazione
le eventuali attività patrimoniali residue saranno devolute secondo
delibera dell'Assemblea ad Associazione avente scopo analogo o affine
a quello di questa Associazione, sempre escluso qualsiasi scopo di lucro
o rimborso agli associati.
29 gennaio 2003
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